Come eravamo: una macchina del tempo per il sito del LuccaLUG
Il nuovo sito appena andato online ma ci siamo affezionati a questa estetica un po’ anni ‘90, fatta di marquee che scorrono, font a pixel e contatore delle visite. Ma mentre lo costruivamo ci è venuta una curiosità: quanti siti ha avuto il LuccaLUG in tutti questi anni?
Tanti. Tantissimi. Uno per ogni moda del web che è passata di qui dal 2007 a oggi. Così abbiamo fatto la cosa più nerd possibile: siamo andati a ripescarli uno per uno dall’Internet Archive, gli abbiamo fatto lo screenshot e li abbiamo messi in fila.
Allacciate le cinture: si parte con la macchina del tempo. 🐧
2007-2011 · L’era Drupal (con tanto di wiki e forum)
Tecnologie: Drupal MediaWiki PHP MySQL
In principio era Drupal. Le primissime tracce nei cataloghi dell’Internet Archive risalgono al 2007: un CMS in piena regola, con tanto di forum interno (il mitico “uieforum”), un wiki MediaWiki per la documentazione, l’area soci, i corsi e perfino il bottone PayPal per le donazioni.

Era l’epoca dei corsi comunali, delle prime serate su Arduino e di una community che si organizzava soprattutto sul forum. Curiosità: la Wayback Machine è riuscita a conservare le pagine, ma il CSS del tema è andato perduto negli anni, quindi quello che vedete è il sito “a nudo”. A noi, onestamente, fa un certo tenerezza.
Visita il sito Drupal del 2010 sulla Wayback Machine (si apre in una nuova finestra)2012-2015 · L’era WordPress
Tecnologie: WordPress PHP MySQL
Arriva WordPress e con lui un sito finalmente colorato, rosso fiammante e pieno di articoli. È l’epoca d’oro del blog: la rubrica “Pillole di Free Software”, la grande avventura della stampante 3D Prusa i3 montata serata dopo serata, i Linux Day e i workshop di stampa 3D aperti alla città.

Se hai letto gli altri articoli del blog avrai notato che gran parte dei post di quegli anni vengono proprio da qui: li abbiamo recuperati e riportati in vita su questo sito, immagini comprese.
Visita il sito WordPress del 2013 sulla Wayback Machine (si apre in una nuova finestra)2016-2018 · L’era Jekyll (e HTML5UP)
Tecnologie: Jekyll Ruby Liquid HTML5 UP
Cambio di filosofia: basta database, benvenuto sito statico. Il LuccaLUG passa a Jekyll, il generatore scritto in Ruby, vestito con l’elegante template “Read Only” di HTML5 UP. Pulito, minimale, tutto bianco e grigio, con le card dei progetti in bella vista (Arduracing, Book Scanner, la Prusa i3 autocostruita).

È la prima volta che il sito diventa versionabile e gestibile come si gestisce del codice: niente più pannello di amministrazione, ma file di testo e build. Una scelta che, in fondo, non abbiamo più abbandonato.
Visita il sito Jekyll del 2017 sulla Wayback Machine (si apre in una nuova finestra)2019-2024 · L’era Hugo + Mainroad
Tecnologie: Hugo Go Mainroad
Il sito statico piace, ma Jekyll è lentino. Si passa ad Hugo, il generatore scritto in Go, velocissimo, con il tema Mainroad: barra laterale con social, categorie e tag, articoli organizzati per Guide, Progetti e Serate a tema. È l’era del reboot post-COVID, delle serate in streaming con OBS e del ritorno in presenza.

2026 · Oggi: la rinascita in salsa Neocities
Tecnologie: Hugo CSS custom Vanilla JS Font self-hosted Zero tracker
E così arriviamo a oggi. Abbiamo tenuto Hugo (è troppo comodo), ma abbiamo buttato via il tema e ci siamo costruiti tutto in casa, con un’estetica che è una lettera d’amore al vecchio web e a Neocities: marquee che scorre, font a pixel, nav a bottoni, contatore delle visite e webring.

Sotto la nostalgia, però, c’è roba serissima:
- Zero richieste a terzi sulle pagine normali: niente Google Fonts, niente CDN, niente tracker. I font (Inter, Silkscreen, VT323) sono ospitati da noi.
- Sei temi colore ispirati alle distro (Ubuntu, Fedora, openSUSE, Arch, Debian) per chiaro e scuro. Prova il selettore in alto a destra!
- Accessibilità WCAG 2.1 AA: skip link, focus visibili,
prefers-reduced-motion, ARIA dove serve. - Feed RSS, iCal per il calendario, perfino un output Markdown e
llms.txtdi ogni pagina.
Curiosità nerd: come abbiamo fatto questi screenshot?
Il viaggio continua
Cinque siti, quasi vent’anni, una sola community. Ogni tecnologia ha lasciato qualcosa, e in fondo il filo conduttore è sempre lo stesso: gente appassionata che si trova il lunedì sera a parlare di software libero.
Il prossimo capitolo? Lo scriviamo insieme. Se vuoi farne parte, dai un’occhiata alla guida alla prima serata e vieni a trovarci. Magari tra qualche anno saremo qui a fare lo screenshot anche di questo sito, ridendo di quanto eravamo retrò. 😄